#TheItalyILove

Ci sono, nella storia personale di ciascun essere umano, segnali che l’universo invia per fargli intendere se il cammino che sta percorrendo sia giusto o sbagliato. Quando non si è consapevoli che questo accada, quando non ci si sa ascoltare, quando si pensa solo a fortuna e sfortuna e non si impara ad leggere i numerosi avvertimenti più piccoli, quelli giganti ci travolgono, fulminei e distruttori. Quattro anni fa, qualsiasi mia certezza è crollata sopra di me, violentemente, trasformando le mie ambizioni in paure, la mia apparente sicurezza in dubbio, sgretolando la mia idea di etica e giustizia. Nel momento in cui avrei voluto scappare, ho invece scelto di rimanere, a raccogliere i cocci della mia ingenuità e a costruire quelle che, ora so, essere le reali basi per una crescita consapevole e felice. Ho provato, in quel momento, ad iniziare a guardare con altri occhi. Per istinto di sopravvivenza, forse, o forse perché, quando si cercano bellezza e verità, bellezza e verità arrivano. In quel momento, ho iniziato a sentire la vera anima dell’Italia: la propria, endemica, viscerale capacità di ispirare con la sua arte e di emozionare con i suoi poeti. Per la prima volta, ho iniziato a sentire le mie radici.

Instagram: il mio diario di viaggio.
L’hashtag #TheItalyILove: per imprimere nella memoria ogni luogo, ogni persona, ogni momento, che in qualche modo sia, per me, ricco di bellezza e significato.

STATO DEL PROGETTO: in corso